La nutriterapia (curarsi con il cibo) si articola su varie linee:

  • costruire condizioni ottimali di benessere 
  • raggiungere e mantenere il peso corporeo ideale
  • elevare il livello delle performance fisiche e psichiche
  • aumentare la durata della vita
  • prevenire e trattare, anche in accompagnamento ad altre terapie, varie patologie. 

Essa si avvale dell’adeguata e corretta educazione alimentare e dell’utilizzo, ove necessario, sia occasionale che continuativo, di micro e macro nutrienti allo scopo di bilanciare eventuali carenze o necessità nutrizionali.

Grazie alla nutriterapia è possibile ottimizzare, attraverso l’alimentazione, la funzionalità e l’equilibrio dei vari organi e sistemi dell’organismo e quindi migliorare lo stato di salute, rinforzando e potenziando le capacità reattive volte a mantenere l’equilibrio dell’organismo stesso, aumentando anche la resistenza alle infezioni, alle malattie e allo stress.

Il raggiungimento e il mantenimento nel tempo di una buona forma fisica e di un peso corporeo ottimale, o definibile ancor meglio “naturale”, saranno una conseguenza dell’intervento sistemico sull’organismo e sull’individuo nella sua totalità di cui stiamo parlando.

Le potenzialità fisiche e sportive sono anch’esse strettamente correlate alla nutrizione e alla biodisponibilità dei micro e macro nutrienti (sali minerali, vitamine, acidi grassi essenziali ecc.). E’ sempre maggiormente sentita la necessità di una buona forma fisica e di performance intellettuali;  la fonte dell’energia e delle sostanze necessarie per rispondere alle quotidiane richieste del nostro corpo e delle nostre giornate, per un corretto ed efficiente funzionamento del “sistema uomo” derivano prevalentemente dalla medesima fonte: il cibo.                                                                        La nutrizione riveste un ruolo fondamentale anche per mantenere e sostenere le funzioni cerebrali, le capacità intellettuali, di mantenimento dell’omeostasi (o equilibrio dinamico) e di adattamento al continuo mutare dell’ambiente esterno e interno, influenzando inoltre anche il comportamento e l’equilibrio psichico.

Dopo aver realizzato l’obiettivo di elevare il nostro stato vitale e migliorato    o risolto, eventuali stati di disequilibrio, è sempre tramite la nutriterapia che possiamo mantenere tale stato , prolungando la vita e diventando più forti nei confronti della malattia, potenziando l’efficienza e la capacità reattiva del nostro sistema di difesa. 

Tra gli scopi della nutriterapia assume fondamentale importanza non solo trattare o accompagnare il trattamento degli stati patologici, ma anche realizzare condizioni di prevenzione. Questi ultimi due concetti, trattare e prevenire malattie, sono insiti nel termine stesso di nutriterapia nella sua più moderna accezione, rappresentando il cuore di questa disciplina e aprono nuovi orizzonti per il medico che applica e pratica la medicina sistemica avvalendosi di un approccio globale e innovativo nei confronti del paziente.                                                                      Per comprendere e gestire le attuali situazioni di dis-regolazione e conseguenti quadri patologici, in un contesto di variegata e complessa multifattorialità, sempre più si rende evidente la necessità di una visione sistemica che permetta di valutare il sistema uomo nell’inscindibilità con l’ambiente inteso nella più ampia concezione del termine, valutando ciò che è “forma e colore” e ciò che forma e colore non è, ma che indubbiamente fa parte di noi, cioè le emozioni, la mente, i sentimenti, anche tutto questo inscindibile.

 Questo è il meraviglioso campo in qui si gioca la partita quotidiana della medicina sistemica