Riguardo l’alimentazione si dice molto e si rischia di perdersi nel mare di informazioni che si possono trovare o di cui veniamo a conoscenza con il passaparola. Ecco perché abbiamo deciso di stilare una lista che vi aiuterà ad acquisire abitudini alimentari corrette.

  • Utilizzo di acqua naturale almeno 2 litri al giorno, con pH inferiore a 6,6 e residuo fisso a 180° minore di 40mg.
  • Riduzione drastica delle proteine animali (come la carne, le uova, il latte e i formaggi) presenti in un solo pasto durante la giornata e alternate con alimenti di origine vegetale a buon contenuto proteico come i legumi (fagioli, lenticchie, ceci, piselli, fava) e la frutta oleosa (mandorle, noci e nocciole).
  • Riduzione drastica dei grassi animali a favore dell’olio extravergine di oliva, da usare crudo.
  • Introduzione dei cereali completi (riso integrale, fiocchi d’avena, miglio, semolini, orzo, farro, amaranto, quinoa, ecc.) per sostituire i cereali raffinati, cioè privi di germe e della crusca, ma anche impoveriti del loro contenuto proteico e minerale
  • Eliminazione il più possibile accurata di tutti i cibi contenenti additivi, conservanti, coloranti (sostanze con tossicità acuta che possono determinare danni anche cronici) e ricerca di alimenti biologici e lavorati con sistemi naturali.
  • Consumo abbondante di verdure crude di stagione sia a pranzo che a cena, come antipasto.
  • Totale eliminazione dello zucchero raffinato e utilizzo dello zucchero integrale di canna o del miele grezzo.
  • Rispetto delle combinazioni alimentari nella composizione dei pasti.
  • Utilizzo del sale marino integrale in sostituzione del sale raffinato riducendone l’uso.
  • Ricerca delle intolleranze alimentari, con periodici controlli.